Morphé

2020

Elaborazione fotografica

cm. 20×25 cad.

Gli eventi che stiamo vivendo ultimamente ci lasciano sospesi e incapaci di fronteggiare la realtà, possiamo solo accettarla impassibili e riflettere un po’ di più sulla nostra situazione attuale. Spesso non ci rendiamo conto di quanto il nostro corpo sia fragile, di quanto la fragilità sia un attributo ben consolidato nella vita di ogni essere vivente.

Partendo dal mio corpo, ho cercato di affrontare una ricerca sul passato e su situazioni vissute che hanno lasciato un’impronta indelebile nella mia vita, mettendole in relazione con il presente. Rivelare parti solitamente celate attraverso le radiografie e manipolare le immagini del proprio corpo ha una profonda relazione con l’affiorare del subconscio e con la capacità della mente di subire una metamorfosi.

Il cambiamento, la trasformazione e la rinascita di un corpo fragile e di una mente che si riappropria della vitalità.

The events we have been experiencing lately leave us suspended and unable to face reality, we can only accept it unmoved, reflecting a little more on our current situation. Often we do not realize how fragile our body is, how fragility is a well-established attribute in the life of every living being.


Starting from my body, I tried to face a research on the past and on lived situations that have left an indelible mark on my life, putting them in relation with the present. Revealing parts usually hidden through radiographs and manipulating the images of the body has a profound relationship with the emergence of the subconscious and with the ability of the mind to undergo a metamorphosis.


The change, transformation and rebirth of a fragile body and a mind that regains vitality.