Morphé

2020

/Elaborazione fotografica | cm. 30×40 cad./

Gli eventi che stiamo vivendo ultimamente ci lasciano sospesi e incapaci di fronteggiare la realtà, possiamo solo accettarla impassibili e riflettere un po’ di più sulla nostra situazione attuale. Spesso non ci rendiamo conto di quanto il nostro corpo sia fragile, di quanto la fragilità sia un attributo ben consolidato nella vita di ogni essere vivente.

Partendo dal mio corpo, ho cercato di affrontare una ricerca sul passato e su situazioni vissute che hanno lasciato un’impronta indelebile nella mia vita, mettendole in relazione con il presente. Rivelare parti solitamente celate attraverso le radiografie e manipolare le immagini del proprio corpo ha una profonda relazione con l’affiorare del subconscio e con la capacità della mente di subire una metamorfosi.

Il cambiamento, la trasformazione e la rinascita di un corpo fragile e di una mente che si riappropria della vitalità.